Big Data - i luoghi e le persone dell'ebook "Il Codice Creativo"
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BIG DATA & THE CREATIVE CODE

I LUOGHI E LE PERSONE DEL DIBATTITO SUI BIG DATA

Siamo ormai giunti al secondo mese dal lancio del libro “Il codice creativo” e, quindi, alla prima verifica dei risultati, che prima di essere di vendita (il download è gratis) ci possono aiutare a capire le persone e i luoghi  che animano il dibattito sui Big Data.

Per questo motivo in queste poche righe non rientrano i commenti più o meno sinceri o di circostanza di parenti e amici, che soprattutto durante le festività natalizie non hanno mai fatto mancare il loro entusiasmo e supporto. Quello che proveremo a raccontare sono i tipi di target raggiunti, utilizzando l’ebook come termometro del dibattito più ampio sull’analisi e l’interpretazione dei Big Data.

Come abbiamo ammesso sin dai risvolti di copertina, il nostro obiettivo era alimentare quel dibattito con un contenuto figlio di una metodologia proprietaria che trova in una visione umanistica la chiave per l’interpretazione dei Big Data, ma soprattutto per la diffusione dei significati che sottendono.

Bene, tra gli oltre 500 e-book scaricati in poco meno di 50gg, troviamo delle conferme e delle sorprese.

Intanto i luoghi dove questo dibattito si svolge, sembrano parlare padano. Infatti, per arrivare agli 82 ebook scaricati nella sola Milano, non basta sommare quelli di Roma (52), Firenze (4), Bologna (15) e Napoli (8). Torino con 23 download si piazza tranquillamente sul podio. I 12 internazionali della versione inglese sono troppo pochi per farne una statistica ma sono ovviamente quelli che andremo a trovare di persona con Andrea.

La seconda evidenza (o come potremmo dire, creative data), ci mostra come il dibattito sui Big Data sia trasversale.
A farla da padrone sono le aziende (75) con i dipartimenti di marketing e comunicazione e le agenzie di pubblicità (70). Ma gli istituti di ricerca (12) e soprattutto le scuole e le università (40) rappresentano una piacevole sorpresa.

Per scaricare gratis l’ebook IL CODICE CREATIVO di Andrea Ballarini e Sandro Volpe e scoprire come passare dall’analisi dei dati alla condivisione dei significati, clicca qui.

Sandro Volpe
sandro.volpe@kleinrusso.it
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